Nell’Ariete inglese la cura delle unghie è una faccenda importante. Tutti conoscono le unghie appuntite come aghi dei giovani conigli e quanto fa male quando si prende l’animaletto dalla gabbia e ci graffia la mano. Nelle prime settimane di vita le orecchie degli Arieti inglesi sono ancora molto sottili e vulnerabili, e quando i giovani conigli si scatenano nella gabbia con i fratelli, le orecchie si possono ferire facilmente.
All’inizio magari è solo una piccola ferita, ma questa, a causa della crescita enorme delle orecchie, può trasformarsi in uno strappo più grande o in un buco, e il coniglio non può più essere esposto. Non è necessario arrivare a tanto!

Una cura regolare delle unghie, possibilmente dalla quinta settimana di vita, può ridurre notevolmente il rischio di ferite serie. Non serve tagliare l’unghia molto in basso, basta spuntarne la punta.
Effetto collaterale positivo: i conigli si abituano presto alla cura delle unghie e poi conoscono le procedure abituali.
Anche alla femmina si accorciano ancora una volta le unghie prima del parto, perché non ferisca i piccoli mentre si prende cura di loro e del nido.
Ai miei animali adulti taglio le unghie di solito ogni 4 settimane. È una questione di valutazione e a volte varia, perché i conigli ogni tanto scavano o grattano nella gabbia e così possono anche consumarsi le unghie da soli.
Come strumento uso un tronchesino per unghie da gatti. Va benissimo anche uno specifico per piccoli animali o anche per cani. L’importante è che sia affilato e scorrevole. La punta dell’unghia va tagliata in modo netto, senza schiacciarla, scheggiarla o romperla. Sconsiglio l’uso di altri attrezzi come pinze, cesoie da giardino o tronchesi.

Personalmente preferisco tagliare le unghie dei miei conigli da seduta. Si è molto più tranquilli, e questa calma si trasmette anche all’animale. Metto il coniglio sulla schiena e lo stabilizzo con il braccio; dato che sono destrorsa, lo tengo fermo con il braccio sinistro, un po’ come quando si tiene in braccio un neonato.
Appoggio la mano sinistra sulla pancia del coniglio per stabilizzarlo: ha un effetto calmante e allo stesso tempo mi protegge dai calci delle zampe posteriori. Quando si tagliano le unghie delle zampe anteriori si può spostare la mano e tenere ferma una zampa anteriore alla volta, oppure lasciare la «mano stabilizzatrice» sulla pancia. Con animali molto irrequieti o agitati stringo la metà inferiore del coniglio sotto il braccio destro e lo stabilizzo. Ora si possono tagliare le unghie in sicurezza, senza che l’animale si dimeni o scalci.
Per questo lavoro indosso un cappotto o camice da lavoro robusto a maniche lunghe, in cui le unghie dei conigli non possano impigliarsi. Non sono adatti maglioni di lana, capi a maglia larga o tessuti che si strappano facilmente.
