Franziska SprengerArieti inglesi · Allevamento di conservazione

Conoscenze

Misurare correttamente le orecchie

Dall'alto: un metro pieghevole viene appoggiato di traverso sull'orecchio disteso e senza pieghe di un Ariete inglese color turingia

L’Ariete inglese è una delle razze di conigli più antiche in assoluto. Poiché questa razza particolare è poco diffusa, purtroppo il visitatore la vede solo di rado alle esposizioni, per non parlare della possibilità di giudicarla di persona come giudice. Ho sentito spesso da diversi colleghi giudici che, nonostante molti anni di attività, non hanno mai giudicato un Ariete inglese, o solo molto raramente. Per questo è ancora più importante fare formazione attiva, che sia nell’associazione, nel gruppo dei giudici o presso un allevatore di questa razza della zona. Lo dimostrano non solo le esperienze a livello regionale: fino alla mostra nazionale tedesca (Bundesschau) si vede quanto sia importante occuparsi prima del giudizio degli Arieti inglesi, per evitare di naufragare e garantire a tutti un giudizio obiettivo. Qui vorrei dare un piccolo assaggio di come si misurano correttamente le orecchie, per mostrare quanto sia facile questa operazione se si fa attenzione a qualche piccolezza.

Come per tante cose, il presupposto è lo strumento giusto. Il metro pieghevole dovrebbe avere stecche da 20 cm ed essere stabile, cioè dovrebbe stare dritto senza piegarsi troppo. Conviene ricavare due pezzi da un metro pieghevole da 2 m, tagliando con cura la stecca a 70 cm in ciascuno dei due. Si ottiene così un’asta di misura stabile, abbastanza maneggevole e comunque abbastanza lunga per misurare bene.

«La lunghezza delle orecchie si misura con il metro pieghevole sopra la testa dell’animale da una punta all’altra. Le orecchie vengono appoggiate al metro con il padiglione auricolare rivolto in avanti e senza torsione. Durante la misurazione le orecchie vanno tirate leggermente.» Fin qui il testo dello standard.

Sulla parolina «tirare» le opinioni divergono. Forse «tendere leggermente» sarebbe la formulazione più azzeccata.

Un aiutante tiene un Ariete inglese color turingia su un tavolo coperto di verde, la persona che misura, in camice bianco, misura con il metro pieghevole la lunghezza delle orecchie sopra la testa
È utile che l’animale stia seduto con la testa rivolta verso la «persona che misura».

Primo piano della punta dell’orecchio sul metro pieghevole, la scala indica poco meno di 60 cm
Nella lettura conta ogni millimetro. Il risultato non va arrotondato per eccesso o per difetto a «virgola 5» o «virgola 0». Si annota esattamente il risultato rilevato. Nell’esempio della foto, sul cartellino di giudizio alla posizione 4 andrebbe scritto 59,7 cm.

Poiché i nostri Arieti inglesi hanno un carattere piuttosto vivace, conviene chiedere all’assistente o all’amico allevatore di tenere l’animale per la collottola o per la parte posteriore del corpo, così da poter tenere con calma le orecchie davvero perfettamente orizzontali. Proprio qui la maggior parte dei giudici ha vere difficoltà. Non è una vergogna chiedere aiuto all’assistente; sarebbe triste, invece, misurare le orecchie solo di sfuggita e annotare un risultato approssimativo. Basta poco perché manchino uno o due punti e l’animale arrivi al traguardo con un risultato debole. Alcune razze richiedono semplicemente un po’ più di tempo nel giudizio per rilevare correttamente tutti i risultati delle singole posizioni: prendiamocelo, questo tempo.

La larghezza delle orecchie si misura nel punto più largo dell’orecchio, senza il pelo. Misuriamo il lato interno, cioè il padiglione auricolare. Anche qui l’orecchio va disteso bene e il metro pieghevole va appoggiato esattamente di traverso rispetto all’orecchio, che corre in lunghezza.

Due mani allargano il lato interno di un orecchio, così che si vedono la pelle rosa con le vene e il tatuaggio
Prima l’orecchio va disteso bene, per trovare il punto più largo.

Metro pieghevole di traverso sull’orecchio disteso, un cerchio rosso indica dove inizia la pelle senza pelo sul bordo dell’orecchio
Si misura dall’inizio della pelle, senza il pelo.

Il metro pieghevole è appoggiato di traverso sull’orecchio disteso in piano e viene fissato con il pollice
L’orecchio va disteso senza pieghe, il metro pieghevole va fissato e la misura rilevata va annotata al millimetro.

Un’altra osservazione: in alcuni animali la larghezza dell’orecchio è diversa tra il lato destro e quello sinistro. Chi è destrorso di solito misura l’orecchio sinistro, chi è mancino l’orecchio destro. Ma non deve diventare una scienza, perciò lo cito qui solo una volta per completezza.

La persona che misura, in camice bianco, porta l’orecchio sopra la testa sull’altro lato e ne misura la larghezza con il metro pieghevole, un aiutante tiene l’animale per il corpo
Un piccolo consiglio: se si porta semplicemente l’orecchio sull’altro lato, come mostrato nella foto, si rileva il risultato molto più facilmente. Anche qui è di grande aiuto che l’assistente o l’aiutante tenga fermo l’animale.

Qui sotto, foto di strumenti di misura adatti e meno adatti

Metro pieghevole bianco in legno, chiuso, con giunti in ottone e la scritta «Mein Zauberstab» (la mia bacchetta magica)
Ecco come dovrebbe essere un metro pieghevole adatto e stabile; se necessario va accorciato come descritto all’inizio.

Strumenti di misura non adatti: un metro pieghevole corto e sottile, un metro a nastro in acciaio e un metro da sarta arrotolato
Questi «strumenti di misura» per favore lasciateli a casa, perché non sono adatti a determinare con precisione la lunghezza (e la larghezza) delle orecchie, anche in tutti gli altri conigli ariete.

Questa pagina è tradotta dal tedesco.